altrestorie icon


   

Raccontare storie è la via più immediata per comunicare. Le storie affascinano perchè aprono prospettive nuove, esperienze non vissute ma riconosciute.
Nelle nostre città, così “fragili”, ci sono tante storie da far conoscere.
Di persone, di luoghi, di idee.
Altrestorie è anche una pagina facebook.com/altrestorie.eu.

Dove sono finita?

Laura è una infermiera, una cooperante italiana. Da poco è partita per il Sudan insieme al marito. Ci regala le sue prime impressioni arrivando in questa terra dove si sta consumando una catastrofe umanitaria tra le peggiori, in sordina, lontano dagli occhi del mondo, nel più giovane Stato della Terra, il Sud Sudan.

>>>

Tempo di resistenza

Vengono tempi in cui il male sembra trionfare, in cui sembra essersi impadronito della storia ed ogni tentativo di fargli fronte appare vano. Oggi il male penetra nel cuore degli uomini nascosto nel sentimento della paura. Quando le persone si sentono insicure, sentono la loro esistenza minacciata, sentono che qualcuno o qualcosa minaccia di sottrargli il loro benessere e la loro sicurezza, cercano un nemico da sconfiggere e un capo che le difenda.
 

Leggi tutto...

Le tentazioni

Ai nostri orecchi la parola “tentazione” ha subito un significato negativo, minaccioso. Ma nelle Scritture ha un suono più neutro, che si avvicina al nostro “mettere alla prova”. Quando uno scalatore si arrampica su una parete, prima di appoggiare tutto il peso del proprio corpo su di un appiglio, lo mette alla prova con il piede o con la mano, per verificare se può reggere 

Leggi tutto...

voci-migranti

   
  • Ingombro

    L. viene dall’Afghanistan e non ha un burqa a coprirle il viso. Ha però qualche stratificazione di rabbia e di dolore che svolgono in parte lo stesso ruolo. Mostrandole il video sui “Monti Sibillini”...…

  • Che lingua parla Dio?

    Di quella classe, era stato il primo a parlare, il meno timido, quello che sembrava più avvezzo alla gente, al pubblico. Forse proprio per questo sarebbe apparso presuntuoso...…

  • Velika Kladusa: oltre il confine

    Il sole illumina le basse colline, bianche di brina, dopo le quali c’è la frontiera tra Croazia e Bosnia. E’ un paesaggio aperto, che invita a spaziare con lo sguardo e a cercare l’orizzonte. Ma per chi non ha il passaporto di un Paese ricco il confine è chiuso. Qui finisce l’Europa e comincia il mondo degli “altri”, che non hanno il permesso di entrare.…

visti-dal-basso

   
  • Razzismo/4

    “Da quanto tempo sei arrivato in Italia?” “un anno e mezzo” “e quando saprai se ti danno il permesso di soggiorno?” “non lo so, devo aspettare ancora”…

  • Sfiducia

    Mi racconta una mamma rom: “non è che non trovo lavoro, io lavori ne trovo tanti: in pizzeria, a lavare piatti, a fare le pulizie. E’ che quando arriva il momento di mettermi in regola e fare il contratto vedono il cognome sui documenti e non mi prendono più”…

  • Entrate

    Siamo in giro per le strade con un po’ di amici e una fisarmonica a cantare i canti di Natale. Suoniamo i campanelli delle case, qualcuno si affaccia alla finestra, qualcun altro esce sulla porta ad ascoltarci, a fare gli auguri. Da una casa esce un signore che ci chiede “devo darvi qualcosa?” “No, no, per carità, è solo per portarvi gli auguri”. Dalla casa successiva esce una signora: quando ci v…